per Bahar
Sabato 8 Marzo 2014
Oggi pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 18,30 incontriamo il compagno Bahar al Centro di documentazione "Gino Menconi" di Massa, via Cairoli 13.
A chi è disponibile: lo aspettiamo.
Martedì 11 Marzo alle ore 13.30 presso la Corte d’Appello di Brescia
Si tiene l’udienza conclusiva a carico di Bahar Kimyongur, nella quale sarà discussa la richiesta di estradizione.
Nel frattempo l’Interpol (la polizia internazionale) ha deciso di bloccare la segnalazione di cui era oggetto Bahar. in attesa che l'Italia e Spagna dopo l'Olanda si pronunci definitivamente sul suo caso.
La segnalazione turca non è più dunque (e bene precisare che il dossier turco è totalmente vuoto), per il momento, accessibile ai paesi membri dell’organizzazione. Si tratta di un passo avanti poiché permetterà a Bahar di circolare di nuovo liberamente, senza però sospendere la procedura in corso in Italia, la sorte del compagno è sempre nelle mani del ministro della giustizia Orlando.
Sono 100 giorni che Bahar è sequestrato in Italia, sotto la minaccia di un’estradizione verso la Turchia, nonostante le moltissime manifestazioni, anche all’estero, di solidarietà e di sostegno, e la presenza il 5 marzo di sua moglie e dei figli a Roma, al fine di incontrare il ministro e sbloccare la situazione; Bahar rimane ancora in “libertà provvisoria e vigilata”.
Per questo invitiamo tutti a non abbassare la guardia e continuare la mobilitazione fino alla liberazione del compagno.
Ritroviamoci numerosi a Brescia
Chi lotta non va Mai abbandonato!
Appuntamento per andare a Brescia l’11 marzo è alle
ore 9.30 ex-piazza delle Corriere a Massa
per contatti: Gina 333 3399718/Castellotti 339 6473677
Comitato per la liberazione di Bahar Kimyongur
Massa, 7/3/’14